Garanzia Giovani 2016 – la fase due

E’ partita, da poco più di un mese, la fase due della Garanzia Giovani, il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile che viene operativamente attuato attraverso le Regioni, nell’ambito delle linee guida ministeriali.

Nel Saluzzese la rete territoriale del Lavoro NETwork Monviso si è attivata per diffondere localmente le iniziative relative al programma che si rivolge ai giovani dai 15 ai 29 anni che non studiano né lavorano.

Informazioni generali si possono trovare via web all’indirizzo www.networkmonviso.it e sulla pagina facebook della rete saluzzese che si occupa di Politiche del Lavoro.

Quattro sono, invece, gli sportelli saluzzesi accreditati, presso la Regione Piemonte, per lo svolgimento delle attività in Garanzia Giovani: Centro per l’Impiego (Regione Ruata Re 10, Saluzzo) Afp (via don Orione 41, Verzuolo), Cnos Salesiani (via Griselda 8, Saluzzo), Synergie (Via Bagni I/1, Saluzzo).

I giovani interessati alle attività del programma Garanzia Giovani (orientamento, laboratori, tirocini di inserimento lavorativo) possono rivolgersi a uno di questi quattro sportelli dislocati territorialmente.

La seconda fase è scattata con alcune modifiche importanti sull’erogazione delle indennità di tirocinio.

Dal 1° marzo 2016 è prevista l’erogazione delle indennità di tirocinio da parte della Regione (tramite l’Inps). Recependo le linee guida ministeriali, è previsto che il contributo pubblico è pari complessivamente a 1800 euro. Le risorse, in particolare, vengono corrisposte a copertura degli ultimi tre mesi, a condizione che il tirocinio ne duri effettivamente sei, impiegando il giovane a tempo pieno. L’indennità dei primi mesi, invece, resta a carico dell’azienda che viene così resa maggiormente consapevole dell’importanza del tirocinio stesso e incentivata a investire sul giovane con un progetto di più lungo periodo.

Il budget regionale delle indennità di tirocinio passa da 20 a 30 milioni di euro (provenienti dallo stanziamento complessivo di 97 milioni del Programma Operativo Nazionale Garanzia Giovani 2014-2018), che servono in parte a coprire i tirocini della fase precedente, ormai in via di conclusione, in parte a finanziare quelli che saranno attivati dal 1° marzo.

Altra novità della fase due riguarda la presa in carico, che avviene nel momento stesso in cui il giovane si iscrive al portale regionale della Garanzia giovani, venendo assegnato a un unico referente. Per tre mesi può essere selezionato per svolgere attività formative, tirocini, o per un’offerta di lavoro. Trascorso questo periodo, viene ricontattato dagli operatori degli sportelli accreditati per svolgere attività di orientamento.